6 STEP DI CRESCITA DELLA FAMIGLIA

La famiglia è un micro sistema in continua trasformazione.
In famiglia siamo nati, siamo cresciuti, abbiamo sperimentato le nostre prime relazioni e il gruppo, attraverso di essa abbiamo conosciuto il mondo.
Lo sviluppo di ciascun individuo è strettamente legato allo sviluppo familiare.
Ecco 6 fasi1 attraverso cui passa ogni famiglia nel suo percorso di crescita:

Il giovane adulto
Il giovane ha completato i compiti di sviluppo propri dell’adolescenza, ha operato una “separazione” dalla famiglia di origine e ha raggiunto un buon livello di autonomia e individuazione.
In questa fase sviluppa legami solidi con i pari al di fuori del contesto familiare, soprattutto individuando il proprio partner, ed tende a raggiungere una stabilità economica e lavorativa.
Questo step è caratterizzato da un grande cambiamento: genitori e figli sono chiamati ad accettare la separazione gli uni dagli altri, il riconoscimento di due identità separate e ben delineate, e la conclusione anche a livello pratico del ruolo genitoriale inteso come educativo e di cura.

La coppia appena formata
Il giovane si impegna nella relazione col partner, formando così un nuovo nucleo familiare, un nuovo sistema in sui stabilisce il suo impegno affettivo, emotivo e pratico.
Avviene dunque un riadattamento delle relazioni con la famiglia estesa e gli amici, allo scopo di includere il compagno nel sistema allargato.
Il giovane viene anche chiamato ad instaurare nuove relazioni con la famiglia del partner, in modo da conferire continuità e legittimità al loro rapporto.

La famiglia con figli piccoli
Arriva un momento in ogni famiglia dove emerge la necessità di uno spazio ulteriore, modificando e allargando così il sistema di coppia per accogliere un nuovo membro.
Ne consegue quindi il desiderio e l’assunzione del ruolo genitoriale.
Anche in questa fase avviene un riadattamento delle relazioni con le famiglie estese, stavolta però per includere i ruoli dei genitori e dei nonni.
Questo periodo di grande transizione comprende l’accettazione di una nuova generazione all’interno del sistema familiare.

La famiglia con figli adolescenti
Grazie all’ iniziale autonomia dei figli, i genitori cominciano a rifocalizzarsi sui temi inerenti alla vita di coppia e sulla propria carriera lavorativa. Dal punto di vista familiare, la coppia sposta parzialmente l’interesse verso la famiglia di origine che affronta un’età più anziana.
Riguardo la delicata fase adolescenziale dei figli, i genitori sono chiamati a mantenere la relazione con essi e a reggere il proprio ruolo nonostante i continui movimenti di allontanamento e riavvicinamento al sistema familiare da parte di questi ultimi.
In questo modo i genitori sono chiamati a incrementare la flessibilità dei confini familiari per giungere progressivamente all’ indipendenza dei figli.

Il nido vuoto
Completati i compiti dell’adolescenza, la precedente relazione adulto–ragazzo si è trasformata in una di tipo adulto-adulto. Le relazioni con la famiglia allargata hanno anch’esse subito un riadattamento per includere i parenti acquisiti e i nipoti.
Ogni membro della famiglia inoltre deve fare i conti con la propria capacità di far fronte alle malattie e agli eventuali lutti.
La coppia genitoriale si trova qui ad affrontare le uscite e le entrate ripetute dei figli dal sistema familiare e devono rinegoziare il proprio sistema coniugale in quanto diade. Occorre dunque che essi si focalizzino sulla coppia e riscoprano la vita a due. Nell’ evoluzione di questa fase i genitori possono attraversare momenti di sconforto dovuto alla percezione del cosiddetto “nido vuoto”, poiché sperimentano dopo anni l’assenza dei figli.

La famiglia in età anziana
Occorre a questo punto accettare il cambiamento dei ruoli generazionali sia individuali e di coppia, che dei figli. La coppia genitoriale infatti assume in questa fase la funzione di sostenere la generazione di mezzo, acquisendo il delicato equilibrio tra rispetto dei limiti e intrusioni.
Particolare importanza per la coppia coniugale assumono gli interessi in comune col partner malgrado il declino fisiologico, per far fronte alla sensazione di nido vuoto e che permettono di mantenere il rapporto di coppia. Questo avviene anche a livello sociale attraverso l’esplorazione di nuove alternative di ruoli nella società.
Successivamente, alla luce dei progressi operati dai figli, entrambi i genitori tendono a fare un bilancio della propria vita e a integrare le proprie esperienze.
Infine emerge la capacità di affrontare il lutto, sia per la perdita di coetanei, che talvolta anche del partner, stabilendo così le basi per la preparazione alla conclusione della propria vita.


1MCGOLDRICK M., CARTER E. A. (1993). Il ciclo di vita della famiglia. In F. Walsh (a cura di) Stili di funzionamento familiare. Come le famiglie affrontano gli eventi della vita.

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